ORDINE DEGLI AVVOCATI DI FORLI' CESENA

Sciopero generale 24/05/2016 - comunicazione di presidio Cancelleria Tribunale e Giudice di Pace

Forlì, 19/05/2016

A TUTTI GLI ISCRITTI

Care Colleghe, cari Colleghi,
trasmettiamo la comunicazione del Presidente del Tribunale di Forlì e del Dirigente,  prot. 824,  inerente la giornata di sciopero dei lavoratori proclamata  per il 24 maggio 2016:
comunicazione TRIBUNALE 18 MAGGIO 2016.pdf

Cordiali saluti
Il Consiglio

Quota 2016

A TUTTI GLI ISCRITTI

Prot.932/16

Si ricorda a tutti gli iscritti che il 30 aprile p.v. scade il termine per il pagamento delle quote di iscrizione inerenti l’anno 2016.

Rammentiamo inoltre che in difetto di pagamento, la normativa vigente impone al Consiglio dell’Ordine di adottare i provvedimenti necessari sia per il recupero coattivo della somma che per l’applicazione della sanzione disciplinare della sospensione dall’attività professionale.

Vogliate pertanto, qualora non abbiate già provveduto,  versare tempestivamente l’importo dovuto.

Cordiali saluti

Il Consiglio

Convenzione con Tribunale di Forlì per tirocinio praticanti

Si pubblica la convenzione firmata in  data 30/03/2016 da questo consiglio ed il Presidente del Tribunale di Forlì, per lo svolgimento del tirocinio da parte dei praticanti.

CONVENZIONE ORDINE-TRIBUNALE.pdf

Indirizzi PEO e PEC della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni

A TUTTI GLI ISCRITTI

Care Colleghe, cari Colleghi,
trasmettiamo la comunicazione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni in Bologna:

PROCURA REPUBBLICA TRIB. MINORENNI BOLOGNA.pdf

Cordiali saluti.
Il Consiglio

Delibera C.N.F. del 11/12/2015

Care Colleghe, cari Colleghi,
trasmettiamo la delibera adottata da questo Consiglio in data 7/3/2016 in ordine all'oggetto:

   DELIBERA CNF 11 DICEMBRE 2015.pdf

Cordiali saluti.
Il Consilgio

Articolo pubblicato in data 01/03/2016

Forlì, 01/03/2016

Alla Redazione de
“IL RESTO DEL CARLINO” CESENA

Prot. n. 470/16

L’Ordine degli Avvocati di Forlì Cesena, letto l’articolo (privo di firma) pubblicato in data odierna in cronaca di Cesena, dal titolo “Gli avvocati non possono farsi intervistare. Ma l’Ordine prepara un proprio quotidiano”, intende precisare quanto segue:

 La circolare inviata  è stata, ovviamente, deliberata dal Consiglio a tutela di tutti gli avvocati iscritti all’Albo, e soprattutto di quelli che esercitano la Professione rispettando quei principi di dignità, decoro e indipendenza che l’art. 9 del Codice Deontologico vigente espressamente impone.

Ovviamente, l’Ordine non ha mai né imposto, né suggerito di non rilasciare interviste, soprattutto se richieste da giornalisti, e non sollecitate.

Un conto, peraltro, è, nei limiti consentiti dalla deontologia, riferire di vicende processuali di interesse pubblico; tutt’altra cosa è apparire sulla stampa con l’intento di pubblicizzare la propria attività, promuovendo la visibilità con argomenti che nulla hanno a che vedere con la Professione.

Gli arti. 17 e 18 del Codice Deontologico dettano criteri chiarissimi sia sull’informazione consentita, che sui rapporti con i mezzi di comunicazione di massa.

La segnalazione al Consiglio Distrettuale di Disciplina di tutte le condotte che violino i canoni deontologici prospettata nella circolare di cui si tratta, costituisce un preciso obbligo di ogni Consiglio dell’ Ordine, che per altro, non dispone di diretto potere disciplinare sugli iscritti, ma è tenuto appunto al dovere di vigilanza e segnalazione.

E’ evidente, dunque, che parlare di lesione alla libertà di stampa o di violazione del diritto di cronaca è del tutto fuori luogo

Per quanto poi concerne la prossima iniziativa editoriale, preme sottolineare come essa sia riferibile al Consiglio Nazionale Forense, e non all’Ordine di Forlì Cesena; da quanto comunicatoci, “Il Dubbio” sarà un quotidiano generalista, gestito da giornalisti professionisti, e non certo destinato alla “comunicazione “ degli Avvocati.

Conclusivamente, teniamo a ribadire che l’iniziativa della circolare agli iscritti, lungi dal voler essere manifestazione di autoritarismo, altro non è che l’espletamento del preciso dovere, che incombe all’Ordine, di essere rigoroso custode dell’ortodossia deontologica, a tutela , ripetesi, di Tutti gli Avvocati del Foro.

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Forlì Cesena chiede espressamente che alla presente comunicazione venga dato lo stesso rilievo editoriale dell’articolo sopra citato.

 

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Forlì Cesena

Protocollo per la liquidazione degli onorari dovuti ai difensori dei soggetti ammessi al gratuito patrocinio ovvero dei soggetti irreperibili

A tutti gli iscritti
Loro sedi

Prot. n. 388                    

Il Consiglio  dell’Ordine, in unione con le Camere Penali, in data 16/12/2015 ha sottoscritto con il Presidente del Tribunale ed il Presidente della sezione penale   il “Protocollo per la liquidazione degli onorari dovuti ai difensori (d’ufficio o di fiducia) di soggetti ammessi al patrocinio a spese dello Stato nonché ai difensori di ufficio di soggetti irreperibili, ovvero di soggetti rispetto ai quali siano state esperite inutilmente le procedure per il recupero dei crediti professionali, relativamente a procedimenti penali pendenti avanti al Tribunale di Forlì”.

Nei giorni scorsi sono stati definiti con il Presidente del Tribunale i moduli standard relativi  all’istanza di ammissione al gratuito patrocinio, all’istanza di liquidazione, alla scheda anagrafica e a n.16  note spese standard a seconda della tipologia  dei procedimenti.

Alleghiamo pertanto  il Protocollo e la modulistica di riferimento.

Protocollo.pdf

ISTANZA LIQUIDAZIONE FRONTESPIZIO E NOTE.docx

istanza gratuito patrocinio penale + scheda anagrafica.DOC

Ricordiamo altresì che l’art.1 comma 783 della legge di stabilità ha modificato  l’art.83 DPR n.115/2002 (Testo Unico delle spese di giustizia), aggiungendo il comma 3 bis. a tenore del quale il decreto di pagamento dell’onorario al difensore  “deve essere emesso dal Giudice contestualmente alla pronuncia del provvedimento che chiude la fase cui si riferisce la relativa richiesta”.  

Si invitano pertanto gli iscritti a presentare l’istanza di liquidazione, comprensiva di tutta la documentazione richiesta direttamente al Giudice in udienza, il quale dovrà liquidare contestualmente.

Il Consiglio


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