A TUTTI GLI ISCRITTI
Prot. n. 2364
In merito alle numerose segnalazioni pervenuteci dagli iscritti sulle disfunzioni dell’ufficio deputato alla predisposizione dei mandati per i difensori di ufficio e per i difensori ammessi al gratuito patrocinio siamo a segnalare quanto segue.
E’ purtroppo nota a tutti la grave situazione di stallo che si è venuta a creare nell’ufficio predisposizione mandati già dagli ultimi mesi del 2014, dovuta al mancato caricamento nel sistema delle fatture da noi inviate, circostanza che ha causato la formazione di arretrato di parecchi mesi nella emissione dei mandati di pagamento.
E’ inoltre notizia di questi giorni che anche la sig.ra Tiziana Gardini sarà assente per malattia per circa un mese e non sarà sostituita, per cui l’ufficio resterà praticamente chiuso al pubblico e le istanze di liquidazione andranno provvisoriamente depositate nell’ufficio del cancelliere Bagattoni.
Il Consiglio ha più volte segnalato la disfunzione al Presidente del Tribunale ed al dirigente amministrativo oltre che al Ministero della Giustizia ed al Consiglio Giudiziario e solo recentemente la situazione pare essersi sbloccata.
Recentemente il Presidente del Tribunale ha disposto che il Cancelliere Giorgio Triboli, che era deputato alla redazione dei mandati presso il Tribunale di Cesena, sia distaccato un giorno alla settimana per gestire lo smaltimento dell’arretrato.
Nel mese di giugno il Consiglio, preso atto della grave situazione in cui versava l’ufficio e nell’ottica di una collaborazione con il Tribunale e nell’interesse degli iscritti, aveva preso accordi con il Dirigente della Cancelleria affinchè alcuni Consiglieri e membri della Fondazione Forense fossero formati al fine di affiancare i dipendenti dell’ufficio e smaltire l’arretrato.
I Consiglieri hanno però dovuto prendere atto dell’eccessiva complessità e farraginosità della procedura telematica che può essere gestita solo da esperti.
A seguito dell’assegnazione dell’incarico al cancelliere Dott. Triboli, il Consiglio ha raggiunto un nuovo accordo con il Dirigente di cancelleria al fine di affiancare al Dott. Triboli alcuni colleghi “volontari” nel numero massimo di dieci.
A tutt’oggi due colleghi, l’Avv. Leonardo Caruso Lombardi e l’Avv. Elisa Maroni, hanno manifestato la disponibilità all’incombente, compatibilmente con i loro impegni professionali e sono stati pertanto accreditati ed hanno già iniziato l’opera di affiancamento al Dott. Triboli.
La situazione si è quindi sbloccata, nel senso che attualmente si sta smaltendo l’arretrato relativamente agli ultimi mesi del 2014.
Si invitano pertanto i colleghi eventualmente interessati, a segnalare al Consiglio la loro disponibilità a prestare attività di supporto a favore dell’incaricato, Dott. Triboli.
Occorre peraltro evidenziare che i colleghi che stanno affiancando il cancelliere Triboli hanno lamentato l’alta percentuale di fatture elettroniche errate che costringono ad un aggravio di lavoro ed a una riduzione dell’operatività .
Si allega al riguardo la mail inviata in data 18/11/2015 al Consiglio dai colleghi Caruso Lombardi e Maroni volta ad individuare le voci assolutamente indispensabili affinchè le fatture elettroniche superino il vaglio del software ministeriale e possano quindi essere poste in pagamento.
Si segnala inoltre che a partire dal gennaio 2016 dovrebbe essere assegnato all’ufficio pagamento mandati una dipendente proveniente dalla Provincia di Forlì- Cesena, che auspichiamo sia assegnata a tempo pieno all’incombente.
Infine, de jure condendo, si segnala che il Presidente del CNF Avv. Andrea Mascherin, intervenuto al convegno organizzato in data 13/11/2015 dai COA della Romagna, ha evidenziato che è allo studio un regolamento che dovrebbe in futuro assegnare ai COA l’intera procedura inerente il pagamento dei mandati dei difensori di ufficio e di quelli ammessi al gratuito patrocinio.
Si segnala altresì, che al Congresso OUA tenutosi a Torino nei giorni scorsi è stato reso noto un emendamento alla legge di stabilità approvato dalla commissione giustizia della Camera che prevede che a partire dal 2016 gli avvocati che vantano crediti per spese, diritti e onorari sorti sulla base degli artt.82 ss del TU n.115/2002, sono ammessi alla compensazione con quanto dovuto a titolo fiscale per ogni imposta e tassa compresa l’IVA e a titolo previdenziale per i dipendenti.
Con i migliori saluti.
Il Consiglio