Istanza di permanenza nell’Elenco Nazionale dei Difensori d’Ufficio

Forlì, 21/11/2016

A TUTTI GLI ISCRITTI

Prot.n. 2731

Care Colleghe, cari Colleghi,

a seguito dell’incontro formativo tenutosi il 18/11/2016 con i funzionari di Lextel, in allegato trasmettiamo in formato Word una maschera standard elaborata da questo Ordine  per facilitare la stesura della domanda di permanenza.

I funzionari di Lextel hanno inoltre suggerito di indicare almeno 12/13 udienze, per evitare, nel caso di errori di compilazioni, che la domanda non possa essere accolta per il mancato raggiungimento del n. di 10 udienze.

Cordiali saluti

Il Consiglio

Ingresso illegale e status di cittadino UE

Recentemente la Corte di Giustizia dell’UE si è pronunciata sul reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina che scatta con l’ingresso illegale di un cittadino extra UE che, successivamente, però aveva acquisito la cittadinanza europea a seguito dell’ingresso del proprio Stato nell’UE. Con sentenza del 6.10.2016 nella causa C-218/15, resa su rinvio pregiudiziale del Tribunale di Campobasso, la CdG, confermando le conclusioni dell’Avvocato generale, ha precisato che l’acquisizione dello status di cittadino europeo da parte di coloro che sono entrati illegalmente nel territorio italiano, non incide sugli elementi costitutivi del reato in materia di favoreggiamento dell’immigrazione. In effetti la Corte ha rilevato che “l’acquisizione della cittadinanza costituisce una circostanza di fatto che non è di natura tale da modificare gli elementi costitutivi del reato”. Quindi essa non fa venir meno il reato commesso dagli imputati nel procedimento penale dinanzi al Giudice italiano che è di carattere istantaneo e scatta nel momento in cui lo straniero attraversa le frontiere esterne dell’UE per cui i cambiamenti successivi sono irrilevanti.

Novembre 2016

Nota a cura avv. E. Oropallo

La convivenza more uxorio blocca l’espulsione

A chiarirlo è la Corte di Cassazione -1° Sez. pen. – con sentenza n. 44182/2016 depositata il 18 ottobre accogliendo il ricorso avverso l’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Torino che aveva dato via libera all’espulsione del ricorrente in base all’art. 16 del Dlgs n. 286/1998.  La Corte riconosce che la condizione ostativa dell’espulsione del ricorrente in base all’art. 16 Dlgs n. 286/1998 è legata alla presenza di un coniuge o di un parente entro il quarto grado, dovendosi ritenere irrilevante la convivenza con una cittadina italiana. Ma l’approvazione della legge 20 maggio 2016 n. 76 “regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze” ha portato a cambiamenti che sono senz’altro rilevanti anche nel caso specifico in quanto, equiparando l’ipotesi della persona unita e convivente a quella del coniuge, il destinatario del provvedimento di espulsione può acquisire lo status familiare simile a quello del coniuge per cui manca il presupposto per ritenere legittima l’espulsione. Sentenza che ha rigorosamente e legittimamente ritenuto che anche la convivenza di fatto con cittadino italiano può ritenersi ostativa all’espulsione dello straniero.

Novembre 2016

Nota a cura avv. Eugenio Oropallo

Astensione dalle udienze

A TUTTI GLI ISCRITTI

Prot. n. 2615

Care Colleghe, cari Colleghi,

ritengo opportuno comunicarVi che ieri, in sede di riunione dell’U.R.C.O.F.E.R., il Presidente Avv. Callegaro, ribadita la solidarietà alla iniziativa della Camera Penale della Romagna, ha proposto che tutti gli Ordini del Distretto, a rotazione, chiedano alle rispettive Camere Penali la proclamazione dell’astensione dalle udienze, quanto meno per due giorni, a concreta  manifestazione di condivisione delle ragioni che hanno indotto l’Avvocatura Forlivese Cesenate alla protesta;  trovando l’assenso di tutti i rappresentanti dei Fori presenti.

Ho ringraziato della disponibilità, espresso l’apprezzamento per l’iniziativa, e chiesto che la delibera venga posticipata alla prossima riunione, in attesa di auspicabili, positivi sviluppi della situazione locale.

Cordiali saluti

Il Presidente

Avv. Roberto Roccari

Astensione dalle udienze penali

A TUTTI GLI ISCRITTI

Prot. n. 2612

Care Colleghe,cari Colleghi,

la Camera Penale della Romagna ha confermato l’astensione dalle udienze penali per i giorni 14,15,16,17 e 18 novembre prossimi.

Il Consiglio invita tutti gli iscritti ad aderire all’iniziativa di protesta, assunta a tutela della pienezza del diritto di difesa e della considerazione dovuta all’Avvocatura, componente indispensabile della giurisdizione.

Mai come in queste circostanze la indispensabile compattezza di tutti gli Avvocati assume rilievo e significato.

Cordiali saluti,

Il Consiglio

Area riservata della Procura – ulteriori adesioni

 A TUTTI GLI ISCRITTI

Prot. n. 2534

Care Colleghe, cari Colleghi,
in allegato inoltriamo ulteriore manifestazione di adesione all’iniziativa intrapresa dall’Ordine Forense di Forlì Cesena e dalla Camera Penale della Romagna in relazione alle problematiche connesse alla chiusura dell’area riservata della Procura di Forlì.


Cordiali saluti.
Il Consiglio 

Area Riservata della Procura della Repubblica di Forlì – Adesioni Ordini e Unione Camere Penali

A TUTTI GLI ISCRITTI

Prot. n. 2530

Care Colleghe, cari Colleghi,
in allegato pubblichiamo le manifestazioni di adesione alle iniziative intraprese in accordo con la Camera Penale della Romagna, sino ad oggi pervenute,  in relazione alle  problematiche connesse alla chiusura dell’area riservata della Procura di Forlì.

Cordiali saluti,

Il Consiglio